Gestione deleghe F24, modello per il pagamento delle imposte

Gestione deleghe F24, modello per il pagamento delle imposte
Il servizio Gestione Deleghe F24 consente la creazione di modelli F24 per il pagamento o la compensazione di tributi provenienti dai servizi UNICO – IVA – IRAP, ICI e 730, completi di stampa e file telematico per l’invio all’Agenzia delle Entrate.

Il servizio prevede inoltre l’inserimento di modelli F24 "generici" per tutti i codici tributo.
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I vantaggi del servizio

1. Risparmi tempo: semplicità e velocità di utilizzo

  • Gestisci il modello F24 in maniera integrata con gli altri software CGN che prevedono il pagamento di tributi tramite il modello F24.
  • Sei sicuro di non compensare più volte lo stesso importo grazie alla gestione del credito d’imposta diviso in “impegnato” e “trasmesso”.
  • Hai la possibilità di calcolare il ravvedimento di uno o più tributi non versati direttamente nella delega originaria, senza eliminarla.


2. Hai la sicurezza di non sbagliare mai

  • Verifichi la correttezza delle dichiarazioni trasmettendole per i dovuti controlli.
  • Ottieni la massima tranquillità con il Monitor Errori sui dati immessi (oltre 700 controlli).
  • Puoi affidarti all’Help in linea, che fornisce un aiuto pratico e immediato alla corretta compilazione di ciascun campo.
  • Hai a disposizione la Guida operativa per il corretto utilizzo del programma.


3. Trovi tutte le risposte

  • L’Assistente CGN, il nuovo servizio di consulenza online gratuita, ti permette di consultare la normativa e la banca dati quesiti e di inviarne di nuovi ai nostri esperti che ti rispondono entro le 8 ore lavorative.
  • L’assistenza telefonica è gratuita: siamo puntualmente al fianco dei nostri incaricati tutti i giorni lavorativi.


4. Non spendi nulla per iniziare a lavorare

  • Associarsi a Servizi CGN è gratuito.
  • Il Software è attivato contestualmente ai software Unico, Modello 730, Telematico e ICI.

E inoltre…

Disponi della funzione per la gestione debiti/crediti, suddivisa per anagrafica, che consente le compensazioni personalizzate e permette una gestione sempre aggiornata per il singolo contribuente.



Quali sono i soggetti che devono obbligatoriamente utilizzare il modello F24 telematico, e non cartaceo, per i versamenti di imposte, contributi previdenziali, premio INAIL ed altro?
Con l’approvazione del D.L. n. 223/2006, il Legislatore ha previsto che tutti i soggetti titolari di Partita IVA siano obbligati a versare le imposte e tutti gli altri tributi con F24 telematico.

È possibile correggere gli errori commessi nella compilazione del Modello F24?
Nell’ipotesi in cui il modello di versamento F24 sia erroneamente compilato e non consenta l’identificazione del soggetto che esegue i versamenti o della corretta imputazione della somma versata, al fine di correggere gli errori commessi, il contribuente può presentare direttamente ad un ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate un’istanza per la correzione di dati erroneamente indicati sul modello F24.
Gli errori che più frequentemente si commettono nella compilazione dei modelli di versamento consistono nell'errata indicazione del:
• codice tributo.
• periodo di riferimento.
• codice fiscale.
Se i suddetti errori non incidono sul versamento del tributo, per la correzione del modello F4 è sufficiente presentare un'istanza di rettifica del modello presso uno qualsiasi degli uffici locali dell'Agenzia delle Entrate, contenente gli elementi necessari per consentire la correzione dell'errore. La violazione è considerata formale e quindi non soggetta a sanzione.

In che modo devono essere espressi gli importi nel modello F24?
Gli importi devono sempre essere indicati con le prime due cifre decimali anche se queste cifre sono pari a zero. Ad esempio, nel caso in cui l'importo sia espresso in unità di euro se la somma da versare è pari a Euro 70, va indicato “70,00”. In presenza di più cifre decimali si deve procedere all'arrotondamento della seconda cifra decimale con il seguente criterio:

  • se la terza cifra è uguale o superiore a 5, l'arrotondamento al centesimo va effettuato per eccesso (Euro 74,955 arrotondato diventa 74,96);
  • se la terza cifra è inferiore a 5, l'arrotondamento va effettuato per difetto (Euro 74,952 arrotondato
    diventa Euro 74,95).

Come deve essere compilato l’F24 nel caso di pagamento effettuato dall’erede?
Quando al pagamento sono tenuti l'erede, il genitore, il tutore o il curatore, occorre riportare nella sezione Contribuente, i dati identificativi del contribuente per il quale il versamento viene effettuato, nonché il codice fiscale e il codice identificativo di chi effettua il pagamento.

Se ho compilato erroneamente l’indicazione del codice comune, è corretto presentare l’istanza di modifica dell’F24 all’Agenzia delle Entrate?
Eventuali errori nell'indicazione del codice comune e/o del codice tributo devono essere segnalati unicamente ai comuni interessati e non all'Agenzia delle Entrate.

Per il pagamento delle imposte, degli interessi, nonché delle sanzioni derivanti da avviso di accertamento, devo utilizzare il modello F24?
Il modello F24 deve essere utilizzato anche per il versamento dovuto a seguito di:
• controlli automatizzati delle dichiarazioni ai sensi dell'articolo 36-bis del D.P.R n. 600 del 1973 e art. 54-bis del D.P.R. n. 633 del 1972.
• controlli formali delle dichiarazioni ai sensi dell'art. 36-ter del D.P.R. n. 600 del 1973.
• omessa impugnazione dell'avviso di accertamento.
• conciliazione giudiziale.
• accertamento con adesione.
L’Agenzia delle Entrate invia o consegna, insieme alla comunicazione/atto, un modello F24 precompilato che il contribuente potrà utilizzare per il pagamento complessivo degli importi indicati.
Nei soli casi di comunicazione di irregolarità (a seguito di controlli automatizzati delle dichiarazioni) per diverse tipologie di imposte, il contribuente che intende pagare solo alcune di esse dovrà compilare un nuovo modello F24. In questo caso, rilevando dalla comunicazione ricevuta le informazioni necessarie, il contribuente dovrà compilare con particolare attenzione i campi relativi a:
• codice atto oggetto di definizione.
• anno di riferimento (cui si riferisce la violazione).
• codici tributo specifici relativi alle somme da versare.
• importi da versare, da riportare esclusivamente nella colonna "importi a debito versati".


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