ISEE Precompilato INPS 2018: cos’è, come funziona e novità | Servizi CGN

ISEE Precompilato INPS 2018: cos’è, come funziona e novità


ISEE Precompilato INPS: cos’è?

L’ISEE precompilata entrerà ufficialmente in vigore a decorrere dal 1° settembre 2018. Considererà i redditi relativi all’anno precedente la presentazione della DSU e i patrimoni al 31/12 sempre relativamente all’anno precedente a quello di compilazione. Accedendo alla propria dichiarazione precompilata (mediante conferimento di apposita delega), il dichiarante visualizzerà i redditi ed i patrimoni rilevati da Inps ed Agenzia delle Entrate e potrà accettare o modificare la dichiarazione stessa al fine di ottenere il calcolo dell’Attestazione ISEE.

Novità ISEE 2018: cosa cambia?

La novità per il 2018 è costituita dall’introduzione dell’ISEE Precompilato. Resta inteso che fino al primo settembre (data avvio Precompilata), l’ISEE presentata nel 2018 dovrà considerare i redditi anno d’imposta 2016 e i patrimoni (mobiliare ed immobiliare) al 31/12/2017.

Altra novità riguarda la scadenza del documento. L’ISEE attualmente scade sempre al 15 gennaio successivo a quello di presentazione della DSU. Dal 1° settembre 2018, con l’avvento della precompilata, la scadenza sarà fissata sempre al 31 agosto successivo a quello di presentazione.

Le soluzioni CGN per la compilazione delle dichiarazioni ISEE

Per presentare la dichiarazione ISEE è necessario rivolgersi ad un Caf o intermediario abilitato, CAF CGN ha una rete di oltre 10.000 Uffici Autorizzati (commercialisti e consulenti del lavoro) distribuiti su tutto il territorio nazionale, la lista completa è consultabile cliccando qui

Per il professionista che vuole utilizzare il software ISEE CGN, basterà associarsi al network su www.cgn.it e in caso di dubbi affidarsi all’assistenza CGN. L’associazione a CGN è gratuita.

Ultimo aggiornamento: 24.07.2018