ISEE Precompilato INPS 2020: cos’è, come funziona e novità


ISEE Precompilato: cos’è, come funziona

ISEE Precompilato INPS: cos’è?

L’ISEE precompilato è entrato ufficialmente in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2020 ed è a disposizione dei cittadini che possono quindi presentare la DSU autonomamente nel portale INPS.

La compilazione della DSU non è obbligatoria ma facoltativa, sono considerati i redditi e i patrimoni mobiliari e immobiliari riferiti a due anni precedenti a quello di presentazione della DSU.

Accedendo alla propria dichiarazione precompilata (mediante conferimento di apposita delega), il dichiarante visualizzerà i redditi ed i patrimoni rilevati da Inps ed Agenzia delle Entrate e potrà accettare la dichiarazione così com’è oppure modificarla, al fine di ottenere l’Attestazione ISEE nella quale è riportato il valore ISEE.

Novità ISEE: cosa è cambiato dal 2020?

Le maggiori novità introdotte dal 2020 per la compilazione dell’ISEE sono:

- Validità fissata al 31/12 di ogni anno;

- Il periodo di riferimento sia dei redditi che dei patrimoni mobiliari e immobiliari è il secondo anno precedente all'anno di presentazione della dichiarazione;

- I figli maggiorenni sono considerati a carico IRPEF dei genitori se hanno redditi non superiori alla soglia di euro 2.840,51; tale limite è elevato a  4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.

Le soluzioni CGN per la compilazione delle dichiarazioni ISEE

Per presentare la dichiarazione ISEE è necessario rivolgersi ad un Caf o intermediario abilitato: CAF CGN ha una rete di oltre 10.000 Uffici Autorizzati (commercialisti e consulenti del lavoro) distribuiti su tutto il territorio nazionale, la lista completa è consultabile cliccando qui

Al professionista che vuole utilizzare il software ISEE CGN, basterà associarsi al network su www.cgn.it e in caso di dubbi affidarsi all’assistenza CGN. L’associazione a CGN è gratuita.

Ultimo aggiornamento: 01.06.2021