CGN al fianco di Cinemazero | Servizi CGN

CGN al fianco di Cinemazero

29/03/2019  arte, partnership, eventi, rassegna stampa, news


Il Gruppo Servizi CGN sostiene la dodicesima edizione del Festival “Le voci dell’inchiesta, che si terrà a Pordenone dal 10 al 14 aprile, e dà avvio ad una partnership con Cinemazero per la promozione e la divulgazione della cultura in azienda e sul territorio.

“CGN ha deciso di sostenere il Festival Le voci dell’inchiesta” – spiega Valeria Broggian, Presidente del Gruppo Servizi CGN – “perché ritine che sia un osservatorio privilegiato sull’attualità e su alcuni temi chiave del presente, che ci invita ad essere curiosi, attenti, consapevoli e ci aiuta ad avere uno sguardo più profondo e più ampio sulla realtà che ci circonda”. Attraverso una selezione dei migliori documentari internazionali e una ricca serie di incontri con registi ed esperti di settore, il Festival ci guida in una ricognizione dei mutamenti in atto in campo sociale, politico, geopolitico, ambientale, ecc. Una ricognizione assolutamente preziosa, visto che, in quest’epoca di cambiamento accelerato, una delle sfide più grandi, per gli individui ma anche per le imprese, è proprio quella di stare all’erta, essere ricettivi, saper cogliere in modo tempestivo le dinamiche emergenti, intuire rischi ed opportunità. Ecco quindi che, per CGN, il Festival “Le voci dell’inchiesta” è un tassello prezioso della propria strategia in campo culturale

Peraltro, CGN e Cinemazero avevano già avuto modo di collaborare a settembre 2017, quando, in occasione delle giornate del Festival Pordenonelegge, la Mediateca di Cinemazero aveva proiettato nei propri spazi il documentario “Il futuro è oggi”, realizzato da CGN in partnership con Pordenonelegge, Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone e Dedica Festival e premiato, nella categoria Positive Future Vision, al Positive Business Award 2017. Grazie alla preziosa collaborazione con Cinemazero, è stato quindi possibile mettere a disposizione della città un piccolo spazio di riflessione sul futuro e valorizzare i frutti di un percorso biennale di ricerca e approfondimento che ha raccolto le idee e le riflessioni di una trentina di protagonisti del panorama culturale (scrittori, sociologi, antropologi, registi, attori, giornalisti, psichiatri, medici, filosofi e storici) sul tempo che verrà.